I miei aforismi


Benvenuti nello spazio dove le parole diventano finestre sull’anima.

Qui ho raccolto i miei aforismi: piccole scintille di pensiero nate dall’osservazione della vita, dalla contemplazione della bellezza e dalla ricerca di significato.

Spero che queste riflessioni possano risuonare con voi, ispirarvi e accompagnarvi nel vostro personale viaggio alla scoperta della vostra bellezza

  • Citare continuamente gli altri è non avere nulla da dire. 
  • I mediocri si perdono nel dettaglio, i grandi spiegano il senso e creano visione. 
  • L’abito fa il monaco. Sii badessa dopo aver convinto tutti della tua rettitudine. Poscia anche superstar.
  • Ciò che per l’intelligente è cambiamento per gli altri è trauma, quello che per gli altri è novità per l’intelligente è vecchio.
  • Anche quando si è tristi un motivo per un sorriso si trova sempre no?
  • La diversità intimorisce gli ignoranti e gli zotici; solo gli illuminati e raffinati sanno coglierne il valore. 
  • Al telefono con una mia compagna del liceo mi lamentavo del fatto che non ho più spazio per riporre le borse. La sua risposta? Illuminante : “mettile in cucina sempre meglio che ti cada in testa una Vuitton piuttosto che un barattolo di pelati”
  • Voglio lasciare la mia firma – possibilmente elegante – al termine del mio viaggio, e lo farò con impegno, amore e rispetto per il mio corpo.
  • Gli specchi sono come i minuti della nostra esistenza: non vanno mai sprecati perché non sai quante rughe tu possa avere il giorno successivo.
  • La lingua crea la cultura, le parole definiscono oggetti ed azioni ma sopra ogni cosa determinano il nostro pensiero. 
  • Sono conscio della mia autostima e altrettanto consapevole dei limiti altrui. 
  • Osserva per apprendere e sorridi per accogliere.
  • È importante valorizzare ciò che si fa e ripetere ciò che si è valorizzato.
  • Viva i giovani, viva il dissenso, viva il confronto. Tutto il resto è fascismo. 
  • Non chiedermi come sto, domandami cosa voglio diventare. 
  • Troppo spesso pensiamo di esser i soli ed i migliori al mondo, invece non esiste il migliore, esiste la diversità.
  • Se non metti i tuoi errori ed esperienze a servizio delle persone intelligenti hai solo perso tempo.
  • Copiami ed invidiami pure, rimarrai sempre un secondo. Io ambisco a cose più belle.
  • Persone mediocri permettono a manager mediocri di emergere.
  • Il mondo è un sistema complesso che richiede una leadership culturalmente preparata, stoicamente etica e raffinatamente democratica.
  • L’espressione di noi stessi passa, oltre che dalle parole e dall’abbigliamento, anche dai luoghi che decidiamo deliberatamente di vivere.
  • È fondamentale immergersi ripetutamente nella bellezza e praticare quotidiani rituali di estetica.
    Questo significa anche prendere le distanze da tutto ciò che è sgraziato: dai gesti esagerati, dalle urla e dai pensieri meschini.
    Perché è solo attraverso la delicata, costante ricerca di ciò che rappresenta il nostro riferimento estetico, che possiamo trovare un autentico appagamento.
  • A cinquantasei anni, un manager che non ha ancora capito che il suo compito principale è restituire ciò che ha ricevuto, non ha semplicemente fallito una fase della carriera: non ha compreso il senso del proprio mestiere.
  • Nel mondo c’è tantissima bellezza: bisogna allenarsi ogni giorno per saperla vedere.
    Perché, se non ci fosse, persino il sorgere del sole — che ogni giorno torna a ricordarcela — sarebbe soltanto luce.
Viaggiare contamina di bellezza ed imbibisce il cuore di emozioni.