Sintesi, grazie.

Una delle regole che mi sono dato quando ho aperto il blog è stata di scrivere articoli brevi, possibilmente utili, piacevoli e soprattutto senza tanti giri di parole. Io sono semplice, diretto e so cosa voglio dunque per me è più facile evitare ruoli da azzeccagarbugli o torri semantiche fumose e prive di senso.

Abbiamo bisogno di leggerezza ma al contempo non siamo più in grado di dedicare attenzione alle cose che facciamo: la tecnologia va più veloce di noi e siamo sempre in affanno per stare al passo. E’ inevitabile. E poi ci arrabbiamo se dobbiamo attendere in coda oppure se siamo al bancomat ed il denaro non esce in pochi secondi.

Prima tutto scorreva, oggi tutto corre. Solo la natura non ha mai cambiato il suo ritmo, essa scrive la sua strada: con la cadenza costante di un metronomo, la generosità di un amante e la resilienza di un guerriero. Osservate la grazia di questo fiore, è straordinariamente bello, sembra creato in provetta invece non è chimico, è solo naturalmente perfetto: non ha un petalo di troppo e forma una sfera esemplare. Meraviglioso.

Dunque in questo mare di informazioni, immagini, suoni e divergenze stilistiche è fondamentale andare al sodo, arrivare al cuore in poco tempo e trovare il modo di sintetizzare un pensiero perché vitale ritenere le informazioni salienti per attuare le nostre scelte.

Ho sempre avuto, credo un pò nel dna e grazie al metodo che adottavo per studiare, una certa capacità di sintesi e di centrare agilmente il cuore di un argomento.

La mia formula per lo studio? S.R.S.R., noooo non è una nuova nazione o il titolo di una canzone di Eddy Huntington ma il mio metodo, ovvero: sottolinea a matita (prima lettura), ri-sottolinea con blu o rosso (seconda lettura), schematizza (solo ciò che hai sottolineato nella seconda fase) e ripeti (utilizzando solo gli schemi). Anche in questo caso non ho inventato nulla di nuovo ma credo che questa buona norma ripetuta con costanza mi abbia aiutato ad arrivare sempre al “dunque delle cose”.

Quante volte ci siamo persi dietro a colleghi che parlano, parlano e non vanno mai al sodo oppure amici che per paura di dire una cosa scomoda si nascondono dietro a fiumi in piena di parole? Il tempo è il nostro bene più prezioso, pensiamoci perché dobbiamo amarlo, rispettarlo e non abusarne. Osservate il colore di queste rose, la delicatezza dei loro petali e la perfezione della forma, quando me le hanno regalate le osservavo ogni giorno con grande attenzione ed amore.

La bellezza sta secondo me nell’esprimere un pensiero cristallino, possibilmente con logica, in lingua italiana, ed onesto intellettualmente. Domandiamoci se vi riusciamo sempre ed alleniamoci a farlo proprio come la natura forgia i propri gioielli.

Ecco l’articolo letto da me.

Pubblicato da Maurizio Bramezza

Blogger & Happiness Coach

6 pensieri riguardo “Sintesi, grazie.

  1. CONDIVIDO !!
    Anche io per carattere, per stile, per per scelta, per metodo scelgo sempre la sintesi !! Che Si traduce in un meraviglioso risparmio di tempo ed energie !!
    Però Mauri…permettimi un elogio a chi delle torri semantiche e dei discorsi fumosi, uniti anche ad un briciolo di amore per il rischio e tanta freddezza, ha fatto un’arma potente nelle interrogazioni , pur non avendo studiato, riuscendo a strappare alla prof ipnotizzata ottimi voti … 😭😭

    Piace a 1 persona

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