Davide dice che sono un buon osservatore. Non so se sia vero, ma so di notare i dettagli importanti. Come dice il proverbio, il diavolo si nasconde nei dettagli.
L’altro giorno ho fatto un viaggio di sei ore in nave e ho avuto modo di osservare i comportamenti delle persone. Alcuni erano sdraiati a terra, altri si stavano abbuffando al bar e altri ancora scrollavano i cellulari con una certa insistenza, cercando qualcosa che non trovavano mai.
Sorprendentemente, non ho visto nessuno con un libro in mano, né di carta né digitale.

Ora, il mio sguardo si posa sulla spiaggia, dove famiglie e persone si godono il loro tempo libero. Ancora una volta, non c’è un libro in vista.
E non è finita qui. Ho notato la stessa cosa nelle sale d’attesa degli aeroporti, sui treni, sugli autobus e nelle stazioni. La gente beve, mangia, telefona, discute e parla ad alta voce, ma nessuno legge.
È davvero triste.

Ora, non voglio passare per il solito snob o, come direbbero altri, per un “zecca comunista”, ma sono fermamente convinto che la lettura, l’approfondimento e la cultura siano essenziali per sviluppare il senso critico.
Concordo anche con Travaglio, un giornalista che non mi sta particolarmente simpatico, sul fatto che Berlusconi, oltre ad essere stato un mafioso (fu condannato) e un ladro, abbia contribuito all’imbarbarimento della nostra società. Ciò che ha propinato per 25 anni nelle sue televisioni era disgustoso e ha generato il peggior appiattimento culturale possibile in quegli anni. Oggi siamo il risultato del suo operato.

Non mi stupisce affatto che un giovane ventunenne, venuto a cercare lavoro nell’azienda in cui lavoro, abbia detto con afflato: “Ho deciso di non fare l’università di ingegneria perché non serve a nulla per il mio mestiere”.
Quando la mia collega ed io abbiamo sentito queste parole, abbiamo cercato di approfondire chiedendogli le ragioni. Ha confermato i nostri timori e ha dimostrato che la mancanza di conoscenza genera populismo, carenza di pensiero e povertà etica.
Questo mondo, e soprattutto l’Italia di oggi, mi spaventano. Qui tutto è possibile, il contrario di ciò che si diceva ieri diventa vero, le promesse politiche, urlate e continue, vengono disattese, e avanza il cugino, amico o fratello d’Italia (finta).
Il mondo è un sistema complesso che richiede una leadership culturalmente preparata, stoicamente etica e raffinatamente democratica.
Sono profondamente deluso.
L’unica bellezza si realizzerà quando i populisti, le finte cristiane e i neo-fascisti torneranno nelle loro tane.
E allora si che potrò affermare: quanta bellezza in questo mondo 🙏❤️🌍

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