51 o 15?

Nel marzo dei miei 15 anni avevo da poco cambiato indirizzo scolastico. Non mi era affatto piaciuto che l’insegnante di latino mi avesse apostrofato “lavandaia” solo perché avevo sbagliato un caso della terza declinazione, ed ero anche stufo di stare in mezzo ai preti (vivevo in un convitto salesiano); ma sopra ogni cosa amavo leContinua a leggere “51 o 15?”

Come superare il secondo lockdown

Guida semiseria alla quarantena, dedicata soprattutto ai Mariti. Ricordo perfettamente il sabato sera successivo alla chiusura: avevamo in programma una cena a casa di un’amica ed io mi rifiutai categoricamente di stare a casa. Uscimmo a piedi per andare da Nadia, a circa 4 chilometri da dove viviamo. Davide ogni tre minuti mi ripeteva “traContinua a leggere “Come superare il secondo lockdown”

La verità è che non gli piaci abbastanza

E’ il titolo di un film del 2009. Non e’ certo da Oscar ma chiarisce una verità importante: se non ti cerca è perché non ti vuole. Quante volte ci siamo cascati? A me è successo un po’ di volte. Conoscevo un ragazzo, lo corteggiavo, uscivamo a cena; il giorno dopo lo chiamavo, lo richiamavoContinua a leggere “La verità è che non gli piaci abbastanza”

Il mito della caverna

ovvero perché le donne riescono a fare più cose insieme. Allora si, miei adorati amici maschietti, credo che quanto sopra sia diventato un dogma ed anche se noi non lo ammetteremo mai di fronte alle nostre amiche, compagne o mamme (per quel dannato orgoglio “testosteronico” che ci distingue) loro sono più brave di noi quandoContinua a leggere “Il mito della caverna”

Sintesi, grazie.

Una delle regole che mi sono dato quando ho aperto il blog è stata di scrivere articoli brevi, possibilmente utili, piacevoli e soprattutto senza tanti giri di parole. Io sono semplice, diretto e so cosa voglio dunque per me è più facile evitare ruoli da azzeccagarbugli o torri semantiche fumose e prive di senso. AbbiamoContinua a leggere “Sintesi, grazie.”

Chiamate video? Si, grazie!

Una volta c’erano le convention, le riunioni, i podi e gli altari virtuali da cui i manager egoriferiti amavano sproloquiare per ore. Ho avuto la grande fortuna di lavorare negli eventi e per cinque anni ho assistito a presentazioni soporifere, al limite dell’allucinante, senza capo né coda, esibizioni che servivano semplicemente al relatore o perContinua a leggere “Chiamate video? Si, grazie!”

Il tempo è mio.

A quarant’anni persi la mia migliore amica, provai una sofferenza atroce ma Lauretta dopo l’amore dei suoi figli mi fece un altro immenso regalo: una diversa cognizione del tempo. Fino ad allora avevo esperito lutti ma tutti parte del flusso della vita: nonni, zie, prozie eccetera. La separazione da una persona che ha la tuaContinua a leggere “Il tempo è mio.”