Lascia che la bellezza ti attraversi.

Per la prima volta, quest’anno, abbiamo scoperto le coste venete.E sono diverse..Dalle spiagge liguri, certamente.Ma forse anche da un certo modo di vivere il mare. Spiagge ampie, ordinate, accessibili.Pedalò allineati sul bagnasciuga.Famiglie numerose, bambini, nonni e zie.E stranieri d’oltralpe che camminano piano, lasciando che la sabbia fine affondi sotto i piedi..Caorle ha qualcosa di profondamenteContinua a leggere “Lascia che la bellezza ti attraversi.”

«Tu la fai troppo facile.»

Me lo ha detto la mia amica @mialuis_official durante un’intervista, per poi aggiungere: «Sono certa che dietro il tuo percorso umano e professionale ci siano determinazione, costanza, rinunce e persino lacrime.» Ci ho pensato a lungo. La verità è che serve tutto questo, ma serve anche una buona dose di fortuna. È come agli esami:Continua a leggere “«Tu la fai troppo facile.»”

La mia Liguria.

Nonno Carlo mi portava in villeggiatura in Liguria, affittava un appartamento – sempre lo stesso – affinché potessi respirare aria pura..Con lui, il mio nonno preferito, facevamo lunghe camminate ad Oneglia, Diano Marina e Diano castello. Partivamo da Torino percorrendo il col di Nava, e quando arrivavo in punta capivo che mancava poco a scorgereContinua a leggere “La mia Liguria.”

Dipingo natura a parole.

Dal terrazzo del lodge la vista si apre sulla foresta impenetrabile, dove mille sfumature di verde paion dirti: “perché non m’ami?”. Il primo colore sono voci di bambini che giocano in fondo alla valle, sfumato da suoni di sottofondo. Anzi no: adorabili melodie di cicale, uccelli, galli, e ancora note sorde di gocce che cadonoContinua a leggere “Dipingo natura a parole.”

Donne.

Quando vi diranno che le Donne fanno cose straordinarie, credeteci. .Vi spiegheranno anche che sono profonde, empatiche, rispettose, sorridenti, solidali, comprensive.Vi scongiuro, non mettetelo in discussione.. E se aggiungeranno che ci sono troppe poche donne nei ruoli apicali del mondo, vi prego lavorate affinché questo cambi..Quanta bellezza in queste Donne..

La foresta impenetrabile.

Era da parecchio tempo che volevo tornare in questo continente, quell’Africa che non ti togli di dosso, che ammireresti per ore, che assaporeresti per giorni, che respireresti per anni..Ogni arbusto, ogni foglia, ogni zolla di terra racconta verità ed urla vendetta..Tutto questo verde è quasi accecante: così vivido da intimorire, così turgido da emozionare, cosìContinua a leggere “La foresta impenetrabile.”

Appeso ai pensieri.

Grande Soeur, Petite Soeur, Felicite e Marianne, i nomi delle quattro isole, ci troviamo sul lato est di La Digue.Il mare si è ritirato, bassa marea.Dalle 9:39 di stamane pare si vergogni, ogni minuto indietreggiaCi sarà un limite?Due ordini di onde, le prime si infrangono sulla barriera corallina, le seconde più deboli e meno biancheContinua a leggere “Appeso ai pensieri.”

La Digue, l’isola dalle due anime.

La scelta del cocco spezzato in due parti affiancate come simbolo di quest’isola è pertinente. Due mondi differenti, caratterizzati da anime uniche separanti, ed allo stesso tempo compenetranti, uniti, voracemente amanti.L’uno dell’altro. Porzioni apparentemente dissimili, contrapposte, divisive invero uniche, compensazioni perfette l’una dell’altra..La natura incontaminata e vitale le unisce. Il mare: le tenere onde bianche,Continua a leggere “La Digue, l’isola dalle due anime.”

I pensieri che tintinnano.

Sempre Murakami mi ha insegnato ad osservare con cura senza esprimere giudizi affrettati.Una banalità oppure una lamata psicanalitica, a voi la scelta..Provo dunque a farlo osservando le onde piegarsi verso il mare: ci avete mai pensato? Le onde giungono a riva dopo essersi sottomesse a Nettuno.Splash, wosh, splash. .In realtà ciò che volevo esprimere eraContinua a leggere “I pensieri che tintinnano.”

Frammenti di vita.

Questa sarà la vacanza degli scrittori nipponici. Non avevo mai pensato di potermi appassionare tanto, invece sta accadendo, Murakami è un balsamo per l’anima. In un suo saggio afferma una cosa su cui mi sono fermato a riflettere: per scrivere bisogna prima leggere – parecchio – ed incamerare nella memoria quante più esperienze possibili.Devono rimanereContinua a leggere “Frammenti di vita.”