51 o 15?

Nel marzo dei miei 15 anni avevo da poco cambiato indirizzo scolastico. Non mi era affatto piaciuto che l’insegnante di latino mi avesse apostrofato “lavandaia” solo perché avevo sbagliato un caso della terza declinazione, ed ero anche stufo di stare in mezzo ai preti (vivevo in un convitto salesiano); ma sopra ogni cosa amavo leContinua a leggere “51 o 15?”

La telefonata alla mamma.

Ho appena messo giù il telefono con mia mamma e non posso pensare ad una conversazione più rassicurante. Noi ci sentiamo tutti i giorni, in più c’è il messaggino del buongiorno e della buona notte… Ci stavo pensando perche’ oltre all’affetto naturale che ci lega, c’e’ un aspetto di questo appuntamento fisso a cui hoContinua a leggere “La telefonata alla mamma.”

Creare è viaggiare

Recentemente Davide ed io abbiamo avuto la fortuna di fare una visita privata, con guida d’eccezione, al museo Lavazza di Torino. La mia cara amica MT ci attendeva alle 16 all’entrata della nuova sede Lavazza, che la famiglia ha fatto costruire in Aurora: un quartiere non certo nobile o ancor meno bobo (abbreviazione di bourgeois-bohème,Continua a leggere “Creare è viaggiare”

Come superare il secondo lockdown

Guida semiseria alla quarantena, dedicata soprattutto ai Mariti. Ricordo perfettamente il sabato sera successivo alla chiusura: avevamo in programma una cena a casa di un’amica ed io mi rifiutai categoricamente di stare a casa. Uscimmo a piedi per andare da Nadia, a circa 4 chilometri da dove viviamo. Davide ogni tre minuti mi ripeteva “traContinua a leggere “Come superare il secondo lockdown”

La verità è che non gli piaci abbastanza

E’ il titolo di un film del 2009. Non e’ certo da Oscar ma chiarisce una verità importante: se non ti cerca è perché non ti vuole. Quante volte ci siamo cascati? A me è successo un po’ di volte. Conoscevo un ragazzo, lo corteggiavo, uscivamo a cena; il giorno dopo lo chiamavo, lo richiamavoContinua a leggere “La verità è che non gli piaci abbastanza”

Se tu sei felice lo siamo anche noi

furono le parole che pronunciò mia mamma quando nella mia cucina le dissi: “mamma io sto con un ragazzo”. Le parole più semplici, belle e cariche di amore che un genitore possa dire al proprio figlio. Già perché in quella frase non c’era un “ok stai con un uomo e lo accetto”, ma andava oltre:Continua a leggere “Se tu sei felice lo siamo anche noi”

Ad Amelie ed Alice

Sono le figlie della mia amica Laura, per chi mi segue un pò sui social sono quelle due meravigliose creature con cui faccio spesso delle asana di yoga improbabili ma molto divertenti. La scorsa settimana Alice ha fatto la prima comunione, e la sua mamma le ha regalato uno stupendo abito di Twin Set investendoContinua a leggere “Ad Amelie ed Alice”

La Houselini

o altrimenti detta Casalini è …. praticamente la sorella che non ho mai avuto. Ecco appunto, ho avuto la fortuna di essere figlio unico e poi a circa 25 anni mi ritrovo lei, che di umano ha ben poco. Con la Casalini ho fatto di tutto, tranne che all’ammore, uno perché al massimo potrei farciContinua a leggere “La Houselini”

I ❤️ TA

Israele, Agosto 2013. Ricordo che quando dissi “Vado in Israele”, la reazione di alcuni fu: “Ma è pericoloso!” Oggi posso affermare con estrema serenità che è vero, è pericolosissimo, perché è una terra dove vorresti tornare, ritornare e visitare ancora. Tel Aviv è uno dei più interessanti osservatori sul mondo che esistano, New York aContinua a leggere “I ❤️ TA”

Davidouille is the new Ratatouille.

Io non amo cucinare, Davide si. Mi stufo anche a fare il sous-chef ovvero quello sfigato che taglia verdure come se non ci fosse un domani. Non che Davide sia il nuovo Cannavacciuolo intendiamoci, ma ci mette così tanta passione che mi fa tenerezza. Io sono super ordinato, lui diciamo un po’ meno? Io voglioContinua a leggere “Davidouille is the new Ratatouille.”